Un sondaggio Demos Coop rinnova il gioco delle parole-in e parole-out.
C'è un cambiamento in atto!
«Il futuro non è più quello di una volta.»
Arthur C. Clarke oppure Paul Valery
Secondo Tim Berners-Lee quest'anno il WEB ha raggiunto i 20 miliardi di pagine, che corrispondono, circa, al numero di neuroni in un cervello umano.
Non so se questo numero rappresenti qualcosa in sè -ed ancora mi domando che fine abbia fatto il web semantico di cui si è cominciato a parlare una decina di anni fa- ma la metafora del cervello ci aiuta sicuramente a dare un'immagine a ciò che oramai facciamo continuamente: cercare e prendere informazioni da Internet e fornire informazioni ad Internet.


Fotografia di Sandboy.(...)Ma va?
Secondo l'esperto la regola dei tredicimila passi (al giorno per ogni bambino) è da seguire alla lettera. "Una passeggiata di mezz'ora al giorno è un toccasana. Ma risulta del tutto inutile se non affiancata da un'attività motoria continua nell'arco della giornata".
Maone aggiunge anche che l'Italia è uno dei Paesi europei dove i bambini vengono meno stimolati a tenersi in movimento. "Siamo l'Italia dei cellulari, dei videogame, della tv e dei giochi in casa. Per ribaltare le cose basterebbe tornare a giocare un po' a palla", conclude. Il gioco di cortile dunque, oltre che l'immagine romantica di un tempo che non c'è più, è anche il modo migliore per crescere in modo sano.
"Che devo fare?", chiedo ai medici dei miei malanni. "Cammini - dicono - non smetta mai di camminare".
Aspettando che venga il mio turno dalla dentista ho incontrato su L'espresso una interessante intervista con il sociologo francese Michel Maffesoli che presenta il suo ultimo libro "Iconologies - idol@tries postmodernes". In qualche modo mi è sembrato che Maffesoli abbia catturato un aspetto importante dello spirito di questo tempo (Zeitgeist, con una bellissima parola tedesca).
convincere gli elettori con un programma, alla semplice seduzione?