Riporto qui l'intervista di Alix Van Buren allo storico Tom Segev intitolata "Quella piaga irrisolta dal '48, il nostro più grande errore", presa da Repubblica del 27/08/2014.
lunedì, settembre 01, 2014
Quella piaga irrisolta dal '48
Riporto qui l'intervista di Alix Van Buren allo storico Tom Segev intitolata "Quella piaga irrisolta dal '48, il nostro più grande errore", presa da Repubblica del 27/08/2014.
martedì, agosto 19, 2014
Le condizioni di Hamas per 10 anni di pace
Lo scopo di Israele è, come tutti sanno, far cessare la pioggia di razzi che Hamas spara dalla Striscia di Gaza su Israele.
Quello che i nostri quotidiani non mi è sembrato che abbiano comunicato a sufficienza è che, ad accompagnare i razzi palestinesi ci sono anche alcune richieste all'assolvimento delle quali Hamas promette 10 anni di pace, dato che non ho trovato questa lista su nessun quotidiano nazionale, per completezza di informazione lo riporto qui.
Le 10 condizioni di Hamas, tratte dall'articolo "Fragole o sangue?" del giornalista israeliano Gideon Levy del quotidiano Ha’aretz e tradotto da Internazionale.
Leggete l’elenco delle richieste e giudicate onestamente se tra di loro ce ne sia anche una sola ingiusta.
Le condizioni di Hamas per 10 anni di pace
- Ritiro dell’esercito israeliano e autorizzazione dei coltivatori a lavorare le loro terre fino al muro di sicurezza.
- Scarcerazione di tutti i prigionieri rilasciati in cambio della liberazione di Gilad Shalit e poi arrestati.
- Fine dell’assedio e apertura dei valichi.
- Apertura di un porto e di un aeroporto sotto gestione Onu.
- Ampliamento della zona di pesca.
- Supervisione internazionale del valico di Rafah.
- Impegno da parte di Israele a mantenere un cessate il fuoco decennale e chiusura dello spazio aereo di Gaza ai velivoli israeliani.
- Concessione ai residenti di Gaza di permessi per visitare Gerusalemme e pregare nella moschea Al Aqsa.
- Impegno da parte di Israele a non interferire con le decisioni politiche interne dei palestinesi, vedi la reazione di un governo di unità nazionale.
- Apertura della zona industriale di Gaza.
P.S. Aggiungo altre fonti:
- In italiano ma incompleta: Today
- In inglese: Mondoweiss
giovedì, giugno 05, 2014
lunedì, dicembre 23, 2013
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Bertold Brecht)
venerdì, ottobre 04, 2013
"L'Italia ha normative disumane"
(Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa)
domenica, settembre 29, 2013
Terra eri e terra tornerai
La cosa interessante, quando si apre il composter, è scoprire la quantità di vita timida che vi si cela: strani insetti corazzati, lombrichi e vermetti di ogni sorta. Tutti scappano appena si accorgono della luce, quasi a volersi nascondere dalla vista degli impudici ospiti.
Ecco, loro sono produttori. Trasformano gli avanzi della nostra tavola in cibo per piante e queste, la stagione successiva, ci regaleranno succosi pomodori, cetrioli, insalate e fiori per allietare il nostro tavolo.
Nota per gli scettici: no, il compost, quando è prodotto correttamente, non marcisce e dunque non puzza, fa un leggero odore di sottobosco.
venerdì, giugno 14, 2013
Dichiarazione di principi sul trattamento dell'informazione
«Ogni informazione è al contempo deformazione. Il diritto all'informazione è al contempo inseparabilmente legato al diritto alla deformazione, che appartiene a tutto il mondo. Più si produce informazione e più si crea un caos di informazione sfociante sempre più in rumore. La distruzione dell'informazione, come del resto la sua produzione, è il diritto inalienabile di ognuno».
Galactic Hacker Party, Amsterdam 1989